Per i siti dismessi urge un piano strategico regionale
Ennesimo rogo in un sito dismesso della provincia di Latina
Una visione sistemica per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica
La notizia dell’ennesimo rogo in un’area industriale abbandonata, sviluppatosi ad Aprilia presso il sito dell’ex Freddindustria, riapre il tema della mancata bonifica dei siti dismessi. Un problema che interessa in maniera importante il nostro territorio, occupato da numerose realtà di questo tipo, sia a livello comunale che provinciale. Sono ancora vivi, infatti, i ricordi degli incendi che hanno interessato l’area dell’ex Pozzi Ginori a Borgo Piave nel tempo.
Il tema dei siti dismessi torna periodicamente agli onori delle cronache: si tratta di aree contaminate, spesso sede di occupazioni di fortuna da parte di persone senza fissa dimora e dunque pericolose per il singolo come per la comunità.
«Il movimento da sempre punta l’attenzione su questa problematica – commenta Maria Grazia Ciolfi candidata per i 5 Stelle alla regione Lazio – e nel nostro programma c’è scritto, nero su bianco, l’impegno ad intervenire nella bonifica di tali siti per la tutela dell’ambiente passa, unitamente a quelli utilizzati abusivamente per lo scarico dei rifiuti.
Sebbene la competenza delle operazioni di bonifica sia dei proprietari dei siti, l’istituzione deve intervenire in maniera decisa di fronte all’inerzia: la Regione deve mettere in atto un piano strategico per accompagnare e sostenere i comuni che con le loro forze non sono sufficientemente efficaci.
«La bonifica dei siti dismessi è una priorità – prosegue Ciolfi – richiamata anche dalla Costituzione all’articolo 44 il quale recita: è necessario attuare il massimo sforzo per recuperare, bonificare e mettere a reddito a vantaggio di tutta la comunità le aree interessate da contaminazione affinché possano essere utilizzate a vantaggio delle economie di tutto il territorio. Non è accettabile procrastinare interventi di tale importanza nell’interesse del bene comune, a causa di inadempienza del privato o di lungaggini burocratiche o ancora a causa di iter giudiziari interminabili: la politica deve intervenire nell’interesse pubblico e attivarsi in tal senso.
È necessario bonificare le aree degradate a garanzia della salute pubblica – conclude la candidata – e trasformare un problema in opportunità: per questo sarà un impegno del Movimento e tra le mie priorità, perorare la causa del territorio pontino al consiglio regionale del Lazio qualora eletta.
Maria Grazia Ciolfi
L’Ufficio Stampa