Ciolfi: «CER strumento eccellente per transizione energetica»

Ciolfi: «CER strumento eccellente per transizione energetica»

Incontro tematico su Acqua Pubblica e Comunità Energetiche

È necessario portare avanti quanto anticipato nel Piano energetico regionale

Si è svolto ieri presso l’ex tipografia Il Gabbiano, oggi sala polifunzionale Latina d’amare, un incontro tematico alla presenza dei candidati alle regionali del M5S e del polo progressista. Presenti i candidati pentastellati Maria Grazia Ciolfi, Paola Villa e Francesco Furlan, mentre per il polo progressista il coordinatore comunale D’Onofrio e la candidata Berti.


L’incontro, moderato dalla consigliera regionale uscente, è stato strutturato in due parti: una dedicata al Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e l’altra al tema dell’acqua pubblica ed ha visto l’intervento autorevole di Ilenia Borace per le CER e l’avvocato Bassoli per l’acqua pubblica.


«Ritengo che le CER costituiscano uno strumento eccellente per far compiere al paese un grande passo in avanti in campo di transizione energetica – ha commentato Maria Grazia Cilfi – ed una grande opportunità per i cittadini soprattutto se rapportato al caro bollette. È grazie al Movimento 5 Stelle che abbiamo una legislazione dedicata alle CER. Ora è necessario snellire l’iter burocratico e sensibilizzare i cittadini sulle opportunità delle CER».


«Un grande lavoro di sensibilizzazione è stato fatto dall’assessorato regionale retto da Roberta Lombardi e dai 5S regionali, ora è necessario portare avanti questo lavoro a partire dall’approvazione definitiva del PER, Piano Energetico Regionale. Le opportunità dei fondi PNRR per andare verso il futuro delle energie rinnovabili  – continua – è immenso ed il mio impegno per non disperdere questa opportunità, qualora eletta in regione, sarà totale anche in funzione del valore sociale delle CER. Ricordo che dall’ultimo report della Comunità Europea l’Italia risulta al 19º posto su 28 paesi riguardo la povertà energetica».


Sul tema dell’acqua, di cruciale importanza soprattutto nel nostro territorio, che sconta una dispersione idrica sopra il 70%, c’è da ricordare che nel 2011 il referendum ha decretato con il 97% la scelta dei cittadini italiani di tornare all’acqua pubblica.


«L’impegno – conclude la Ciolfi – che sento di prendere di fronte ai cittadini è di operare per la realizzazioni delle comunità energetiche e per il ripristino di un efficiente servizio di distribuzione idrica».

Maria Grazia Ciolfi

L’Ufficio Stampa